Orientamento

Orientamento in entrata
Il nostro Liceo combatte la dispersione e l’insuccesso formativo attuando buone pratiche di raccordo attraverso una rete di contatti e di collaborazioni con le scuole secondarie di primo grado. Condivide e supporta nelle sue scelte la nota 4232 del 19 febbraio 2014- Linee guida nazionali per l’orientamento permanente che si esprime in tal senso:
“L’orientamento deve aiutare le persone a sviluppare la propria identità a prendere decisioni sulla propria vita personale e professionale a facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di formazione e successivamente tra domanda e offerta di lavoro”
Obiettivi per l’orientamento in entrata
L’istituto
•Implementa incontri di raccordo con le scuole secondarie di primo grado condividendo informazioni e strategie di continuità e orientamento mirato.
•Promuove e attua formazione a studentesse e studenti per operare presso le scuole secondarie di primo grado riconosciuta nei PCTO.
•Accoglie studenti uditori, attraverso il progetto Open Classroom con prenotazioni on line. Gli studenti potranno assistere alle lezioni e partecipare a momenti di condivisione nella vita scolastica
•Stimola la partecipazione, come singolo e come gruppo classe, ai laboratori organizzati dalla scuola durante gli Open Days e guidati da tutor alunni in peer education.
•Eroga informazioni e dettagli sulla didattica inclusiva relativamente agli alunni DSA e Bes durante gli Open Days presso uno sportello

 

Orientamento in uscita
Obiettivi per l’orientamento in uscita
l’istituto

•Fornisce adeguate informazioni relative alle attività di orientamento universitario dell’Ateneo fiorentino sia per gli open day, sia per gli stage, i laboratori e gli eventi presso le diverse facoltà.
•Fornisce informazioni relative anche ad altri Atenei toscani, nonché ad università private di particolare rilevanza.
•Continua la collaborazione con l’Ateneo fiorentino, gli altri Atenei e tutti gli enti e associazioni pubbliche o private in uscita.
•Favorisce un buon orientamento anche attraverso la somministrazione, in collaborazione con l’Università di Firenze, di test orientativi, nelle classi IV, da restituire nelle successive classi V, utilizzando anche la pratica dello sportello dell’Orientamento per spiegazioni e percorsi personalizzati.
•Collabora con progetti interni ed esterni alla scuola, riconosciuti nei PCTO, favorendo l’Orientamento in uscita.
•Crea una rete di rapporti con gli/le ex alunni/e del Liceo e loro famiglie per testimoniare alle classi quinte le esperienze post-diploma

Riorientamento
Obiettivi per il Riorientamento
L’istituto

•assicura l’attivazione di uno sportello di Riorientamento con libero accesso degli studenti per le alunne e gli alunni del biennio per colloqui personalizzati.
•crea e mantiene una rete di contatti con le coordinatrici e coordinatori delle classi del biennio del Liceo, per individuare preventivamente le alunne e gli alunni in difficoltà.
•segue gli alunni a rischio abbandono, attraverso la rete di Riorientamento delle Scuole Secondarie di Secondo Grado,


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